Prestigio e raffinatezza nell'etichetta Chiarlo

26 giugno 2011

Barolo D.O.C.G. Cerequio 2006, uno dei più prestigiosi cru della zona del Barolo nonché il più importante dei tre marchi dalla Michele Chiarlo, ha impreziosito la sua etichetta grazie a un intervento di nobilitazione effettuato in collaborazione con Luxoro.

L’etichetta precedente aveva come colore predominante il bianco, e solo alcuni dettagli erano stati messi in risalto tramite rilievo a secco con un color dorato-opaco. Mantenuta l’esistente immagine del campanile, alla nuova etichetta è stato aggiunto un colore dorato, utilizzando il foil metallizzato 457 Luxor®/Alufin® GTS Premium per stampa a caldo. Si tratta di una nuova foglia composta da un supporto in poliestere, più pesante rispetto a quello utilizzato in precedenza, e da un colore super-opaco, espressamente scelto da Chiarlo e Luxoro per conferire all’etichetta un effetto anticato, simile alle vecchie bronzatrici. 

L’etichetta è stata stampata su una carta naturale Rustique Blanc Fasson, di color crema ed opaca, senza legno, non patinata, marcata a feltro. La stampa è stata realizzata dalla Tonutti Tecniche Grafiche SpA, azienda di Udine tra le più importanti nell’ambito della produzione di etichette da vino, su macchina roto-offset.
 
Rispetto alla precedente etichetta, e per esaltare ulteriormente i dettagli nobilitati, sono stati aggiunti nella nuova versione effetti di rilievo a caldo con i cliché in ottone H+M ( Hinderer+Mϋhlich, altro marchio del gruppo Kurz), distribuiti anch'essi in esclusiva per l’Italia da Luxoro.
E' stato così assicurato un risultato finale di grande raffinatezza.

L’etichetta Barolo D.O.C.G. Cerequio 2006 è prodotto della fruttuosa collaborazione fra aziende di punta nei rispettivi settori. Luxoro e Chiarlo hanno reso possibile comunicare con efficacia le informazioni fondamentali riguardanti il vino congiuntamente all'immagine ed all'eleganza di un marchio di grande prestigio quale è quello di Michele Chiarlo.