Lumen

Drew Smith, designer canadese e cosmopolita dallo sguardo wide world, consumer branding and packaging counselor, nonché socio fondatore della branding agency Lumen, pone in rilievo le caratteristiche e capacità espressive e comunicative della presenza dell’oro nel Luxury packaging; così come in quello dei beni di largo consumo.
L’oro è nella sua considerazione essenzialmente un metallo dalla vibrazione caldo-liquido-luminosa, che pare solidificare in permanenza l’impermanenza del calore e della luce. Pare includere la luce del sole, prolungandone la durata nel corso dell’avvicendarsi dei giorni e delle notti; e dell’alternarsi della stagione in cui il sole appare raggiante in cielo in tutta la sua potenza e quella in cui irradia terre lontane, non nostre. Quando il cielo è nuvolo, quando piove.
Lo sguardo che percorre un oggetto dorato ne è sempre illuminato e riscaldato.
È portatore nel tempo e nello spazio di vitalità, fecondità ed abbondanza. È segno e promessa di possibile felicità comunque in attesa, anche quando rinviata al momento per propria od altrui volontà. Non ora, ma in futuro … 
Le donne romane indossavano tutto il loro oro durante l’incontro amoroso. In lunghe catenelle, in bracciali, orecchini ed anelli. I loro corpi erano dunque ornati dei bagliori del metallo solare sempre, risplendenti sulle vesti del giorno così come sulla nudità della notte. 
Drew Smith afferma con decisione che nei differenti settori del Lusso, ed in special modo in quello degli Spirits, l’oro e la cura dei dettagli contano enormemente nella scelta d’acquisto. Gli elaborati décors del Luxury packaging, rispondano essi ai gusti semplici ed eleganti della tradizione giapponese, sia a quelli più carichi del mercato cinese o russo, sia alle molte declinazioni di tendenza interne alla “cultura occidentale”, richiedono la presenza dell’oro, e del suo portato di timeless. Del suo alto valore simbolico sempre ed ovunque, della sua capacità di proiezione propiziatoria al futuro.
Il restyling nella presentazione dei vini Frescobaldi ne è chiaro esempio.
Il Marchese Lamberto de’ Frescobaldi ha detto, nel suo colloquio con Luxexforma: Abbiamo voluto creare una etichetta che desse messaggio della grande cura contenuta nella bottiglia
 
* Dalla presentazione editoriale di Monsieur, presto distribuito anche in Asia con il titolo di Arbiter: www.monsieur.it
** Fonte: Ministero degli Esteri, Marzo 2012. 
www.esteri.it
*** Per l’avventurosa vita di Cino Del Duca 
www.treccani.it/enciclopedia/cino-del-duca (Dizionario-Biografico)

**** In www.monsieur.it/upload/editoriale/pdf/nr_135.pdf 

L’oro campeggia ora sfolgorante sulle etichette stesse, ispirato al Sole Raggiante dei Domenicani, e risolto con enorme forza di linee, toni e contrasti di lucido ed opaco; e differenti piani di volume a rilievo, incisi ed a sbalzo. In guisa di annuncio caldo e trionfante del prezioso contenuto di vino d’alta nobiltà.
Il cosmopolita Drew Smith, il cui lavoro è accompagnato da un team di antenne creative provenienti dai cinque continenti, tutte sintonizzate sulla ricerca dell’Idea nuova e vincente, pone inoltre in forte evidenza, ai fini della buona riuscita del lavoro di nobilitazione di un’etichetta di brand, la cura del dettaglio in quanto elemento basilare per un prodotto diretto ad un pubblico internazionale alla ricerca del quid distintivo ed esclusivo.
Le possibilità di dialogo felice e caleidoscopico gioco di rimandi fra materiali, toni, colori, volumi all’interno dell’etichetta stessa, e simultaneamente con il resto della confezione, offerte oggi dalla stampa a caldo ed a freddo permettono luminose brillantezze e trasparenze soavi, contrasti di lucido ed opaco di grande effetto, straordinaria precisione del rilievo inciso e dello sbalzo, così come tenui allusioni di segno e colore.
I foil Kurz® e Luxoro®, in abbinamento con i cliché di stampa Hinderer + Muelich® aprono possibilità di realizzazione dell’Idea creativa impensabili con la sola stampa in piano fino a qui in uso.
Per ciò che concerne il settore della cosmetica, la dott.ssa Monica Agliati, Luxury Clients Director and Communication Manager, rimarca con lo squisito garbo e la grande chiarezza che la contraddistinguono che sia ai vertici della piramide dei mercati del Lusso sia ai livelli di più largo consumo, le preferenze d’acquisto sono mosse pressoché al 90% dalla veste di presentazione del prodotto, dal suo packaging. E che la presenza dell’oro in esso, in forte auge da alcuni anni anche in prodotti di rigorosissima derivazione biofarmaceutica, aggiunge loro un fortissimo appeal. Sarà che le signore che abitano il futuro desiderano e desidereranno sempre e di nuovo un simbolico tocco di bellezza d’oro sulla pelle, alla stregua delle antiche signore romane?
Certo è che l’oro comunica l’energia vitale del sole, e nel contempo conforta e rassicura.
Un elisir bevuto con gli occhi. Dal sapore irresistibile e delizioso di eterno luminoso.

L’importanza del packaging per i prodotti di lusso e di estetica
 
Drew Smith e Monica Agliati, rispettivamente Founding Partner&Creative Director Luxury Clients Director&Communication Manager, della branding agency
Lumen, affrontano il tema dell’importanza del packaging e dell’oro, inteso come colore, nel mercato dei prodotti di lusso.
In questo mercato l’oro è uno dei colori che non può mancare. Rappresentata il simbolo della preziosità in termini universali ed eterni ed è un colore che da sempre ha un rapporto magico con l’essere umano.
Applicato al packaging e alle etichette, trova ampio utilizzo ed affermazione nei settori del vino, dei liquori, della profumeria e della cosmetica in genere. Anche beni appartenenti a un uso più comune e di minor prestigio, stanno iniziando a utilizzare il calore e la lucentezza di questo colore per la propria confezione.
Per tutti i settori vale comunque il concetto dell’importanza del packaging e dell’etichetta, che rappresentano il primo e dominante elemento di valutazione e di selezione nella scelta d’acquisto del prodotto contenuto. L’uso del colore oro, grazie ai suoi valori intrinseci, trasferisce valore al packaging e al brand del prodotto.